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<title>UIGA Blog</title><link>http://www.uiga.it/</link>
<description>UIGA Blog</description><language>it</language>
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	<title><![CDATA[Fiat 500L: anteprima mondiale al Salone di Ginevra]]></title>
	<description><![CDATA[
	
02/02/2012
Fiat 500L: anteprima mondiale al Salone di Ginevra
 
Il nuovo modello della gamma 500
In Europa nell'ultimo trimestre 2012

Fiat presenta le prime immagini ufficiali della 500L, il nuovo modello che sar&agrave; esposto in anteprima mondiale al Motor Show internazionale di Ginevra il 6 marzo prossimo.

500L - dove L sta per 'Large' - &egrave; la nuova estensione della gamma 500, che dopo le versioni Abarth e Cabrio sviluppa la strategia del brand tesa a ampliare la propria offerta, introducendo modelli capaci di soddisfare tipologie di clienti differenziate.

Con 'L' la 500 si ingrandisce e cresce insieme ai clienti per contenere ancora nuove esperienze ed esigenze d'uso. 

Con la sua vivibilit&agrave; da monovolume unita alla presenza su strada da piccolo SUV e alla compattezza ed efficienza di una vettura di segmento B, il nuovo modello Fiat esce dalla segmentazione convenzionale mettendo assieme caratteristiche proprie di categorie diverse per rappresentare un'alternativa  distintiva ai tradizionali segmenti B e C. 

500L &egrave; l'ennesima espressione della creativit&agrave; del brand Fiat: connubio tra funzione e emozione, presenta una struttura monocellulare da 5 posti lunga 414 cm, larga 178 cm e alta 166 cm che sviluppa ulteriormente il concetto di 'cab forward' introdotto da Fiat con la 600 Multipla, antesignana del concetto di monovolume passeggeri compatto.

Prodotta presso lo stabilimento Fiat di Kragujevac, Serbia, la 500L &egrave; una 'prima vettura' per chi non pu&ograve; fare a meno dello stile italiano, della versatilit&agrave; figlia di un design funzionale e di una tecnologia motoristica benchmark per efficienza. 

Fiat 500L sar&agrave; introdotta in Europa nell'ultimo trimestre 2012 con una gamma propulsori che comprender&agrave; inizialmente due benzina (TwinAir e 1,4 litri) e un turbodiesel  (1.3 Multijet II) e lo stato dell'arte della tecnologia pi&ugrave; avanzata di Fiat Group Automobiles.]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.uiga.it/articolo.asp?articolo=4672]]></link>
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	<dc:date>2012-02-06T13:50:34+01:00</dc:date>
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	<title><![CDATA[ALLA DECIMA EDIZIONE DI MY SPECIAL CAR SHOW CON I TRENI SPECIALI]]></title>
	<description><![CDATA[Anche quest’anno il pubblico di amanti della personalizzazione che visiter&agrave; la decima edizione di My Special Car Show, in programma a Rimini Fiera dal 30 marzo al 1 aprile 2012, potr&agrave; raggiungere comodamente il quartiere fieristico di Rimini in treno.
Il servizio di treni speciali sar&agrave; attivo sabato 31 marzo e domenica 1 aprile; i convogli partiranno dalle principali citt&agrave; italiane ed effettueranno alcune fermate intermedie fino a raggiungere la stazione ferroviaria interna al quartiere fieristico.

Di seguito sono disponibili gli orari di alcuni dei treni che fermano direttamente a Rimini Fiera; &egrave; comunque consigliabile verificare sul sito delle Ferrovie di Stato - www.trenitalia.com - ]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.uiga.it/articolo.asp?articolo=4671]]></link>
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	<dc:date>2012-02-06T13:49:32+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[CHECK&GO BY YOKOHAMA  la nuova app per Iphone dedicata al controllo dei pneumatici  ]]></title>
	<description><![CDATA[Brescia, 02/02/2012 - Yokohama Italia diventa sempre pi&ugrave; digitale, connessa e utile: &egrave; infatti disponibile gratuitamente (http://itunes.apple.com/app/check-go!/id483486590?mt=8) l’applicazione per iphone chiamata Yokohama Check&Go!
Sviluppata per aiutare gli utenti a monitorare la salute delle gomme delle proprie vetture, questa applicazione ha molteplici funzioni che permettono una gestione puntuale, sicura e facile dell’auto. 

Per utilizzare correttamente l’applicazione e fare in modo che sia un valido aiuto, bisogna inserire al momento del download tutti i dati dell’auto: km medi percorsi in un anno, et&agrave; dell’auto e data dell’ultimo cambio gomme, se si utilizza il doppio treno estivo e invernale, su che tipo di strada si &egrave; soliti guidare, etc. In base a tutti questi dati l’applicazione, grazie ad un algoritmo specificatamente studiato, elabora i parametri di riferimento per la manutenzione dell’auto in questione: ogni quanto controllare la pressione dei pneumatici, quando cambiarli in base a tempo e km percorsi in certe condizioni (se si guida solo in autostrada, per esempio, oppure in strade tortuose, se lo stile di guida &egrave; pi&ugrave; o meno sportivo, l’usura delle gomme sar&agrave; di conseguenza molto diversa). Fatto questo calcolo, l’applicazione &egrave; poi studiata per fornire all’utente degli alert che ricordino appunto il cambio gomme e tutte le altre azioni che devono essere fatte per mantenere auto e pneumatici in salute. 

Oltre alla pura sezione di servizio, l’applicazione Check&Go by Yokohama prevede un’ampia pagina dedicata ai CDG, i Consulenti di Guida Yokohama che offrono un servizio di manutenzione e consulenza professionale e competente. I rivenditori Yokohama possono poi essere facilmente identificati attraverso un comodo geolocalizzatore, che indica quindi il punto vendita pi&ugrave; vicino all’utente e tutte le info utili per contattarlo. Prima di rivolgersi al Consulente di Guida pi&ugrave; vicino, gli utenti possono studiare caratteristiche e prestazioni di ogni singolo prodotto visionando la completa gallery dedicata a tutti i pneumatici vettura e 4x4/Suv by Yokohama.  

Oltre al servizio, l’app Check&Go offre intrattenimento e informazione: una sezione news tiene aggiornati gli utenti su tutto quanto accade intorno a Yokohama (nuovi prodotti, fiere, gare sportive) e un’altra sezione video permette di visionare delle micro lezioni di guida sicura e dei filmati dedicati a vari eventi sportivi e non. 


Yokohama diventa quindi ancora pi&ugrave; raggiungibile, e la sua cultura, un mondo fatto di passione e sicurezza di guida, ancora pi&ugrave; semplice da conoscere e condividere. In Italia ci sono oltre 4 milioni di iphone e nel mondo vengono scaricate oltre 300 apps al secondo. Yokohama, sinonimo di avanguardia nel mondo dei pneumatici, non poteva non essere “connessa”.  

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	<link><![CDATA[http://www.uiga.it/articolo.asp?articolo=4670]]></link>
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	<dc:date>2012-02-06T13:48:37+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Prodotti 5 milioni di sistemi start/stop Bosch Tecnologia per una guida più economica e pulita ]]></title>
	<description><![CDATA[&#61572;	5 milioni di sistemi start/stop dall'inizio della produzione a fine 2007
&#61572;	Nel 2013 un veicolo nuovo su due in Europa sar&agrave; dotato di sistema start/stop

Milano, 1 febbraio 2012 - Bosch ha raggiunto di recente il traguardo dei 5 milioni di sistemi start/stop prodotti. Dall’avvio in serie nel 2007, il successo di questa tecnologia per la riduzione dei consumi e delle emissioni &egrave; in costante ascesa. 
“Il sistema start/stop consente di ridurre notevolmente i consumi di carburante in modo economico”, dichiara il Ulrich Kirschner, Presidente della Divisione Starter Motors and Generators di Bosch. “Nel 2013 probabilmente gi&agrave; una vettura nuova su due in Europa sar&agrave; dotata di sistema start/stop”, sostiene Kirschner. Attualmente ne &egrave; provvista una su tre. Il sistema start/stop di Bosch nel frattempo &egrave; stato adottato da quasi tutte le case auto europee, nel segmento delle compatte, delle berline di classe superiore e anche in quello delle auto sportive.

Nel ciclo urbano, il risparmio ottenuto utilizzando il sistema start/stop pu&ograve; arrivare fino all'8% senza modificare lo stile di guida del guidatore. Questo &egrave; possibile grazie a una serie di sensori che trasmettono informazioni al sistema, dove vengono analizzate. Un sensore della batteria, per esempio, ne rileva lo stato di carica e solo quando essa &egrave; in grado di assicurarne un riavviamento rapido, il motore viene spento. Un altro esempio &egrave; la temperatura all'interno dell'abitacolo. Se &egrave; troppo bassa o troppo alta, il motore continua a funzionare in modo da raggiungere rapidamente la temperatura ottimale impostata. Un trasformatore di tensione in corrente continua stabilizza poi la tensione di bordo all'avviamento per garantire il funzionamento continuo di radio, navigatore o impianti viva voce.
Per ridurre ulteriormente i consumi e quindi le emissioni di CO2 gli ingegneri Bosch aumenteranno progressivamente i tempi di fermo del motore. Inizialmente nella fase di partenza del veicolo, poi anche durante la marcia, quando il conducente non d&agrave; gas. “A seconda delle condizioni di marcia, i sistemi start/stop di ultima generazione potranno consentire di ridurre i consumi anche del 10%”, sostiene Kirschner. 







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	<link><![CDATA[http://www.uiga.it/articolo.asp?articolo=4669]]></link>
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	<dc:date>2012-02-02T13:04:58+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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	<title><![CDATA[Pessima partenza del mercato italiano dell’auto: 137.119 unità immatricolate in gennaio, -16,9% su gennaio 2011, il 45% in meno del gennaio 2007, l’anno che ha preceduto l’inizio della crisi globale.  Le marche nazionali mantengono la quota dell’anno]]></title>
	<description><![CDATA[Il dato di gennaio toglie ogni residuo dubbio sulla gravit&agrave; della crisi che il mercato italiano sta attraversando, condizionato com’&egrave; dalla nuova pesante recessione economica, dall’aumento dei gravami fiscali, sia per fiscalit&agrave; generale che  specifica sull’auto, oltre che da un livello prezzi dei carburanti assolutamente insostenibile e un ulteriore aumento del costo delle assicurazioni. 
Come gi&agrave; da qualche tempo il valore del mese ci riporta indietro di oltre vent’anni, quando solo il varo degli incentivi (nel 1997) pot&eacute; risolvere la drammatica caduta di mercato, prolungatasi per ben quattro anni e che fu una delle conseguenze della manovra del Governo Amato, manovra  gravemente recessiva (e che quella  del Governo Monti ricorda molto da vicino). 
E’ probabile che una nuova fase d’incentivi (che possono essere a costo zero se confrontati con un maggior introito IVA per le maggiori vendite) possa aiutare il mercato ad uscire dalle attuali difficolt&agrave;

In mancanza di provvedimenti e proseguendo quindi nell’attuale trend il mercato scender&agrave; quest’anno ai valori pi&ugrave; bassi degli ultimi venticinque anni, attorno a 1.600.000/1.650.000 unit&agrave;. 
Parallelamente alla diminuzione della domanda, scende vertiginosamente la produzione nazionale di autovetture: al momento sono disponibili solo  i dati ad ottobre che indicano una produzione nel mese di solo 39.111 unit&agrave;, con una diminuzione del 14,7% su ottobre 2010; il consuntivo dei primi 10 mesi dell’anno &egrave; cos&igrave; sceso a 429.105 unit&agrave;, pari ad una contrazione del 12,5% sullo stesso periodo dello scorso anno.
Confrontando la curva delle immatricolazioni con quella della produzione nazionale si nota immediatamente il loro andamento depresso e  pressoch&eacute; parallelo (indice di correlazione 0,90)
Per quanto sopra indicato, &egrave; quindi da prevedere che parallelamente all’ulteriore contrazione nella domanda di auto la produzione di auto avr&agrave; pure un ulteriore calo.
E’ del tutto evidente come la difficile situazione economica renda urgenti provvedimenti per rilanciare la crescita, con iniziative legislative che si spingano molto pi&ugrave; in l&agrave; di quanto disposto dal decreto liberalizzazioni disposto recentemente dal Governo Monti, e  il sostegno allo sviluppo del Paese non pu&ograve; prescindere, a nostro avviso, da una forte azione strutturale di rilancio del comparto automotive, che rappresenta – con tutta la filiera – uno dei settori pi&ugrave; rilevanti e determinanti per la crescita dei consumi e del Pil in Italia.
 Il perdurare dei pesanti aumenti dei prezzi dei carburanti dovrebbe favorire, d’altra parte, una ripresa dei veicoli ecologici, e in particolare di quelli a gas, cresciuti infatti al 7,3% di quota in gennaio (soprattutto grazie ai veicoli a metano) dopo l’8,4% del dicembre scorso, quote che non si vedevano da parecchi mesi, mentre sembrava  si fosse arrestata la forte ripresa del  diesel dell’anno scorso, con la quota del 52% nel dicembre scorso, probabilmente come reazione emotiva a seguito degli ultimi pesanti aumenti del gasolio (il cui prezzo &egrave; cresciuto nel 2011 di quasi il 23%). 
Il dato di gennaio conferma invece una quota per il diesel del 55%.
Nei prossimi mesi sar&agrave; pi&ugrave; chiara l’evoluzione  consolidata di questi valori.
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.uiga.it/articolo.asp?articolo=4668]]></link>
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	<dc:date>2012-02-02T13:00:40+01:00</dc:date>
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