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02/03/2010 - 16:54:59, in Notizie dal Mondo della Mobilità
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Fissare regole e obiettivi
comuni per lo sviluppo dell’auto elettrica in Europa: è l’obiettivo del vicepresidente della
Commissione Ue, Antonio Tajani, con delega alle politiche industriali, che ha annunciato oggi
un ’piano d’azionè entro il 2010, che riguarderà lo sviluppo sia delle auto alimentate
esclusivamente da energia elettrica sia di quelle cosiddette ’ibridè.
«È una grande sfida della Commissione Ue e di tutta la Ue per i prossimi anni», ha detto
Tajani in conferenza stampa, spiegando dati alla mano il perchè: «Oggi nel mondo ci sono 800
milioni di auto, ma nel 2030 ce ne saranno due miliardi. È impossibile pensare che si possa
continuare a puntare su auto a benzina». Lo sviluppo dell’auto pulita è dunque
un’opportunità non solo per l’ambiente, ma anche per assicurare una maggiore efficienza
energetica e creare nuovi posti di lavoro. Tajani fa l’esempio dello stabilimento Fiat di Termini
Imerese, rilanciando la sua proposta di un progetto europeo per la realizzazione dell’auto
elettrica.
«Bisogna studiare nuovi modelli e realizzare nuove infrastrutture», ha detto Tajani
intervenendo al tavolo dei ministri europei dell’industria, sottolineando come sia «necessario
innanzitutto eliminare i potenziali ostacoli regolatori e adottare i necessari standard comuni».
In particolare, la Commissione Ue «intende sviluppare standard europei armonizzati per i
veicoli a carica elettrica e risolvere in maniera adeguata tutti i problemi legati ai rischi», a
partire da quelli per gli automobilisti derivanti dall’uso di batterie elettriche. L’obiettivo è poi
quello di rendere possibile il caricamento di auto elettriche o ibride in tutta Europa, anche qui
fissando standard comuni per le infrastrutture.
«I servizi della Commissione Ue hanno già preparato una prima bozza», ha spiegato Tajani, e
le proposte potranno essere presentate già prima dell’estate, con la speranza di adottarle
entro la fine dell’anno.
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